Investire nelle energie rinnovabili: l’impianto fotovoltaico'>Investire nelle energie rinnovabili: l’impianto fotovoltaico

Investire nelle energie rinnovabili negli ultimi anni è l’obiettivo di molte aziende e privati. Ma che cosa sono esattamente queste fonti di energia alternativa a quelle più tradizionali? Un’energia può essere definita rinnovabile quando viene raccolta da una di quelle risorse che non si consumano e vengono naturalmente reintegrate. Come il vento, il calore geotermico e la luce solare.

Quest’ultima in particolare è forse la più popolare energia rinnovabile, in quanto ormai da tempo è sfruttata anche da privati e aziende attraverso l’installazione di appositi impianti fotovoltaici. Ma perché le energie rinnovabili sono così attuali? In tutto il mondo le politiche ambientali puntano a una riduzione dello sfruttamento delle fonti fossili (carbone e petrolio) che portano all’immissione nell’atmosfera di sostanze inquinanti con conseguenze pesanti per la salute delle persone e il riscaldamento climatico.

L’energia nucleare incontra molte resistenze per i rischi connessi al suo sfruttamento e la fusione nucleare, ovvero l’energia nucleare “pulita”, richiederà ancora molti decenni per poter essere impiegata. Per il presente e ancora per molti anni non resta quindi che puntare sulle energie rinnovabili come alternativa ai combustibili fossili.


Investire nelle energie rinnovabili: l’impianto fotovoltaico

Tra i vari modi di investire nelle energie rinnovabili, quella solare (l’impianto fotovoltaico) è sicuramente quella che può più facilmente essere presa in considerazione da privati e aziende. Per le loro loro peculiari caratteristiche, le altre forme di energia rinnovabile sono infatti per lo più destinate alla produzione energetica su larga scala. Ma come funziona un impianto fotovoltaico? La struttura visibile è costituita da un insieme di pannelli solari all’interno dei quali si trovano delle celle fotovoltaiche realizzate con un materiale semiconduttore, per lo più silicio.

A seguito di un determinato processo fisico, la luce solare penetrata nel pannello fotovoltaico porta alla formazione di corrente continua che poi, per poter essere utilizzata, viene trasformata in corrente alternata. L’energia solare così prodotta si rivela molto conveniente perché, consentendo di produrre parte dell’energia necessaria al proprio fabbisogno. Riduce in concreto le spese per il consumo energetico.


Installazione dei pannelli solari: un investimento che si ammortizza nel tempo

Una volta che abbiamo deciso di installare un impianto fotovoltaico, dobbiamo solo considerarne il costo iniziale, in termini di progettazione e installazione, e quello di manutenzione e pulizia dei pannelli solari che avremo nel corso degli anni. Nel corso degli anni i costi di progettazione e installazione dei moduli fotovoltaici si è molto ridotto grazie allo sviluppo di più moderne tecnologie. A ciò si aggiunge l’ulteriore vantaggio degli incentivi che vengono riconosciuti a chi installa nella propria abitazione o azienda un impianto per lo sfruttamento dell’energia solare.

Grazie a questi incentivi e al risparmio sulla bolletta che si ottiene con il fotovoltaico, Investire nelle energie rinnovabili e più conveniente i il costo iniziale arriva a ripagarsi nel giro di 4 anni circa. Se a questo aggiungiamo che i pannelli fotovoltaici oggi disponibili garantiscono un rendimento trentennale, è facile comprendere gli enormi vantaggi offerti dai moduli solari.


Pulizia dei pannelli solari: Risparmio e durata

Abbiamo visto che i moderni pannelli fotovoltaici hanno una durata garantita di trent’anni. Un traguardo notevole che, per assicurare in tutti questi anni il massimo rendimento e risparmio, richiede delle periodiche operazioni di pulizia dei moduli solari. Di cosa si tratta? Di una serie periodica di interventi di pulizia professionale che, a fronte di un costo contenuto, consente non solo di veder assicurato il massimo rendimento dell’impianto fotovoltaico ma anche di evitare danni ai pannelli solari.

Investire nelle energie rinnovabili: l'impianto fotovoltaico

Un collaborare dello staff MaintEnergy durante un’operazione di pulizia.


In questo campo ovviamente non ci si può affidare al “fai da te”, pena il mancato risultato o peggio un aggravamento di situazioni già critiche. I moduli fotovoltaici sono impianti ad alta tecnologia la cui pulizia va affidata esclusivamente a personale specializzato in grado di eseguire la pulizia dei pannelli con tecniche e prodotti dedicati.


MaintCleaning: la soluzione per l’efficienza nel tempo dell’impianto fotovoltaico

MaintCleaning è una tecnica innovativa, studiata appositamente per i moderni pannelli fotovoltaici, che garantisce la massima protezione contro gli inquinanti ambientali conservando la trasparenza del vetro e la conseguente efficienza del pannello solare. Il personale operativo di MaintEnergy è certificato Tuv Rheinland – ente Tedesco per la manutenzione degli impianti fotovoltaici – che assicura la qualità ed adeguatezza dell’intervento. Per maggiori informazioni sulla corretta pulizia del tuo impianto fotovoltaico non esitare a contattarci.

Perché bisogna pulire i pannelli fotovoltaici?'>Perché bisogna pulire i pannelli fotovoltaici?

La pulizia dei pannelli fotovoltaici, purtroppo, è un problema che viene sottovalutato dalla maggior parte dei proprietari di impianti.
L’errore principale, in questo caso, consiste nel pensare che siano sufficienti le precipitazioni atmosferiche a pulire il pannello fotovoltaico. Questo non è affatto vero. Si tratta anzi di un gravissimo sbaglio che può avere conseguenze pesanti. La situazione, in caso di trascuratezza e di predisposizione del pannello a sporcarsi, può diventare molto difficile da gestire. Sulla superficie, infatti, si creano incrostazioni che crea grossi problemi all’irraggiamento delle celle fotovoltaiche.

pannelli fotovoltaici

Pannelli fotovoltaici: come intervenire per pulirli

A favorire il deposito di impurità sul pannello fotovoltaico contribuiscono diversi fattori, che comprendono, per esempio, l’orientamento dello stesso. La pulizia degli impianti fotovoltaici, la cui importanza è stata messa in primo piano anche da relazioni scientifiche internazionali (una di queste è stata presentata dall’Università di Bucharest nel 2011 nel corso dell’International Conference of Renewable Energies and Power Quality e la puoi leggere qui), è decisiva per la resa dei moduli. Non dimentichiamo infatti che la loro efficienza dipende molto dalla qualità della luce assorbita. In poche parole: un pannello perfettamente ricettivo è un pannello che funziona davvero bene!

Le tipologie specifiche di intervento dipendono, ovviamente, dalla natura dell’agente che contamina la superficie. Giusto per fare un esempio, ricordiamo che, nel caso dei pannelli fotovoltaici siti in centri urbani, a causare incrostazioni sulla superficie è soprattutto il guano dei piccioni. La sua natura acida e corrosiva, determina l’insorgenza di incrostazioni pesanti sia sopra, sia sotto i moduli. In casi del genere è fondamentale pulire tempestivamente.

Se le celle rimangono coperte troppo a lungo subiscono un surriscaldamento che, a sua volta, causa dei guasti permanenti. Per dare qualche numero relativo ai pannelli fotovoltaici poco puliti ricordiamo che, se si trascura questo aspetto, si può avere una perdita di efficienza compresa tra l’8 e il 20%. In alcuni casi si può raggiungere il 30.

Cosa succede, di preciso, se non si interviene contro le incrostazioni di sporco presenti sulla superficie dei pannelli fotovoltaici? Questi residui cristallizzano, concentrandosi soprattutto nella parte bassa. Questo può comportare la concretizzazione di un’opera di bonifica molto costosa per il proprietario dell’impianto. In tutto ciò, abbiamo lasciato da parte i mancati guadagni che derivano dal fatto di non avere un impianto fotovoltaico efficiente.